Eccoci a settembre, con questo mese tutti ripartiamo con una nuova stagione, riprendiamo tutti a lavorare, i bambini ricominciano le scuole e anche i nostri giardini iniziano un nuovo percorso vegetativo.

Impegnandoci in queste settimane di settembre e facendo un buon lavoro di preparazione, mettiamo le basi per uno sviluppo ottimale dei nostri giardini per la prossima primavera.

Semine, trapianti, pulizia, potatura, raccolta di semi, concimazioni, controllo delle erbe infestanti, allestimento delle aiuolemessa a dimora delle piante che temono il freddo; insomma di lavoro da fare ce n’è parecchio!

Il tappeto erboso necessita di essere curato in maniera assidua, riprendendo le concimazioni dopo il caldo di agosto; eventualmente potremmo valutare un intervento di risemina e di diserbo selettivo.

Settembre è anche il mese ideale per effettuare l’arieggiatura del nostro prato, va fatto in quanto durante l’anno, le foglie, i detriti ed i residui vegetali morti si depositano nel suolo formando uno strato, denominato feltro.

Il feltro crea nel tempo una barriera che limita lo scambio di ossigeno, riduce il passaggio dell’acqua e della luce solare, e rende meno efficienti le concimazioni e le risemine.

Il prato, che riceve meno ossigeno, meno acqua, quindi malnutrito e con minore capacità di fotosintesi, si indebolisce e si ammala molto più facilmente, ecco perché è importante procedere all’arieggiatura.

Il consiglio del giardiniere è quello di rivolgervi ai professionisti per avere un lavoro fatto a regola d’arte e voi poterne godere di una bella visuale.